In Ferrari stanno spingendo come dannati per migliorarsi e migliorare la Sf-23. Questo almeno è’ quello che racconta Fred Vasseur ogni volta che la smette di ridere. Charles Leclerc però ci crede ancora. Crede in Fred e nel progetto. Non nelle vittoria però. Ormai si limita a sognare un podio.
“Per ora vogliamo fare piccoli sviluppi ogni gara, e questo dovrebbe andare nella giusta direzione al momento abbiamo una vettura difficile da guidare , anche se sul giro secco in qualifica e con gomme nuove sappiamo perfettamente cosa fare”.
“Perdiamo un po’ di carico e stiamo lavorando tanto su questo aspetto non tanto per guadagnare performance quanto per essere più consistenti”.
“Barcellona è noto per essere il miglior tracciato per capire a che punto è la macchina, quindi è l’ideale per comprendere i nostri punti deboli e per lavorare sul nostro passo gara per far sì che la macchina diventi più facile da guidare, e credo che sia il circuito perfetto per far sì che gli aggiornamenti possano andare nella giusta direzione”.
“L’anno scorso la strategia è stata uno dei nostri punti deboli, da allora ci sono stati cambiamenti e sono contento della via che abbiamo preso ovviamente ci sono gare in cui le cose possono andare peggio, ma a Monaco, almeno dal mio punto di vista, sono contento di come abbiamo gestito la gara e delle scelte che abbiamo preso. Ci sono stati degli errori in qualifica che cercheremo di evitare”.
“Per ora si è trattato di una stagione complessa. Soprattutto all’inizio dell’anno pensavamo di avere un buon potenziale che però non siamo riusciti a esprimere per effetto di errori, penalità e problemi di vario genere che ci hanno fatto perdere punti. Solo Baku ci ha consentito di ottenere un buon numero di punti, e ora punto alle prossime gare per cercare di ottenere quanto meritiamo”.


